• Spedizione gratuita da 45 €
  • Reso gratuito entro 30 giorni
  • Più di 8.000 articoli
Ein Kitten wird vom Tierarzt geimpft.

Una punturina può salvare la vita: vaccinazioni per gatti

Le malattie infettive possono essere pericolose. E soprattutto con le malattie virali, non si scherza: quando il sistema immunitario è indebolito, i germi ambientali e gli agenti patogeni di per sé innocui possono danneggiare l’organismo o scatenare reazioni di difesa specifiche che mettono a rischio anche il paziente. L’uso di vaccini contro varie malattie salva la vita, anche quelle degli animali domestici. Tuttavia, i vaccini non possono essere somministrati solo all’occorrenza o se la malattia è già in atto. Per creare una protezione completa con le vaccinazioni, è necessario seguire alcune regole. In particolare i gatti liberi o quelli che sono spesso a contatto con i loro simili devono essere vaccinati almeno contro le malattie più comuni. I gatti sono generalmente più suscettibili alle infezioni rispetto ad altri animali. Ciò è dovuto alla loro evoluzione: poiché i gatti sono sempre stati solitari, di solito hanno contatti solo con pochi simili. Diversamente dagli animali da gregge o da branco, l’immunizzazione reciproca è ridotta in quanto c’è sempre stato poco contatto con gli altri animali. I gatti sono quindi particolarmente sensibili.

Loading...

Come funziona il vaccino per gatti?

La vaccinazione è la somministrazione profilattica di un siero che stimola l’organismo a produrre anticorpi autoimmuni contro determinati patogeni o che contiene già anticorpi da iniettare nell’organismo. Il tipo di somministrazione varia a seconda del tipo di agente patogeno contro cui il gatto viene vaccinato. La vaccinazione consente alla fine all’organismo di reagire con gli anticorpi appropriati nel momento in cui viene infettato da un patogeno. Se il patogeno, per esempio un virus, non trova un punto di ingresso nell’organismo, l’infezione guarisce.

 

Per preservare la salute, ogni organismo, compreso quello degli animali domestici, deve ricevere una vaccinazione contro le malattie infettive più comuni presenti nel suo ambiente. Per i gatti liberi, difficili da tenere sotto controllo, che sono esposti a specie potenzialmente infette o virus, una vaccinazione completa è fondamentale. Bisogna fare attenzione alle vaccinazioni anche quando il gatto deve viaggiare: gli animali domestici sono soggetti a severi requisiti di vaccinazione quando attraversano la maggior parte dei confini nazionali.

 

 

Quali sono i vaccini per gatti?

Altre vaccinazioni consigliate sono:

  • Influenza felina
  • Tifo felino
  • Rabbia

La vaccinazione contro la temuta rabbia non è importante solo per i gatti, ma deve essere generalmente somministrata a tutti gli animali a sangue caldo. La rabbia è una zoonosi, ovvero può passare dall’animale all’uomo e causare un’encefalite potenzialmente letale.

 

Altre vaccinazioni consigliate sono:

  • Leucemia felina (consigliata per i gatti liberi di età pari o inferiore a 8 anni)
  • Peritonite infettiva felina (FIP) (solo su determinate indicazioni mediche)
  • Bordetella bronchiseptica (batteri che attaccano il tratto respiratorio)
  • Clamidia (batteri che infettano le membrane mucose e gli occhi)

Le malattie elencate si diffondono a causa di diversi virus in diversi modi. Pertanto vengono somministrati diversi tipi di vaccini. Senza vaccinazione, le malattie sono spesso fatali. Con le vaccinazioni non solo si prevengono le malattie, ma si riducono anche le spese veterinarie e si protegge la vita del gatto.

 

I vaccini per gatti non proteggono solo la vita del proprio compagno di casa: le statistiche dimostrano che la diffusione permanente di un agente patogeno può essere prevenuta solo se almeno il 70% dei portatori idonei viene vaccinato. Se il tasso di vaccinazione scende al di sotto di questo livello, vuol dire che è stata debellata una malattia fino ad allora diffusa in modo epidemico. Evitando di vaccinare per negligenza o per principio, non solo si mette a rischio il singolo animale, ma si contribuisce a una nuova diffusione dell’epidemia. La vaccinazione è la misura preventiva più importante per combattere le malattie.

 

 

Con quale frequenza bisogna vaccinare i gatti?

Bisogna vaccinare il gatto sin da quando è piccolo: nelle prime settimane di vita e nei primi mesi del gattino, deve essere somministrata un’immunizzazione di base. Sono disponibili programmi di vaccinazione per determinare la frequenza dei vaccini: li troverai alla fine dell’articolo.

 

Per il tifo felino e il raffreddore dei gatti è in uso un siero di vaccinazione combinato, in modo che la vaccinazione sia efficace contro i patogeni di entrambe le malattie. I veterinari lo chiamano RCP, che combatte la rinotracheite, la calicivirosi e il parvovirus.
Se il gatto che deve essere vaccinato per la prima volta, per qualsiasi motivo, è più anziano, le vaccinazioni di base si svolgono negli stessi intervalli di tempo.
I richiami delle vaccinazioni effettuati dopo l’immunizzazione di base garantiscono che l’immunizzazione non si riduca nel tempo.

 

I richiami delle vaccinazioni vengono eseguite per:

  • Tifo felino: ogni “tre” anni, a seconda del vaccino e del produttore
  • Raffreddore dei gatti: annuale
  • Leucemia felina: annuale
  • Rabbia: annuale

A cosa dovrei fare attenzione quando vaccino il mio gatto?

La vaccinazione nei gatti deve sempre essere effettuata sul fianco. Il motivo è un effetto collaterale sporadico delle vaccinazioni: dove viene effettuata la vaccinazione, possono talvolta svilupparsi fibrosarcomi, tumori derivanti da una lesione sottocutanea causata dalla puntura o da eccipienti nel siero del vaccino. Questo tumore è molto raro, ma può essere asportato chirurgicamente nel caso in cui la zona del fianco non presenti complicanze maggiori.

 

Alla vaccinazione deve precedere un controllo completo della salute dell’animale: se alcuni patogeni sono già presenti nell’organismo o sono indeboliti per altri motivi, la vaccinazione può essere inefficace o inutile in quel momento. Inoltre, deve essere eseguita una sverminazione almeno una settimana prima di ogni vaccinazione, se necessario: i gatti con i vermi non sono completamente sani e il trattamento affatica l’organismo. Hai dei dubbi sulla possibilità di vaccinare il tuo gatto o hai altre domande sulla vaccinazione? Allora una consultazione online con il Dr. Maxi Zoo è una buona alternativa e soprattutto non provocherà stress al tuo gatto. I veterinari esperti ti consigliano tramite chat, con o senza videocamera.

 

 

Vaccinazioni raccomandate

8. Settimana di vita:

  • Tifo felino/raffreddore dei gatti

 

12. Settimana di vita:

  • Tifo felino/raffreddore dei gatti (richiamo)
  • Rabbia
  • Leucemia felina

 

16. Settimana di vita:

  • Tifo felino/raffreddore dei gatti (richiamo, ma dipende dal vaccino)
  • Rabbia
  • Leucemia felina (rigenerazione)

 

15. Mese di età:

  • Tifo felino/raffreddore dei gatti (dopo la vaccinazione di base ogni anno e in base al vaccino)
  • Rabbia (ogni 3 anni)
  • Leucemia felina (richiami)

 

Loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti