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Perché i gatti “impastano”?

Alcuni dicono che “fanno la pasta”, altri che “fanno il pane”.
Gli inglesi lo chiamano “kniding”, che vuol dire appunto “impastare”, e i francesi “pétrir”, che ha lo stesso significato: il gatto appoggia le zampe anteriori su di voi, su un cuscino o una coperta e spinge e tira le zampe in maniera alternata, facendo proprio un movimento molto simile a quello di impastare.
E ha l’aria di essere una cosa molto piacevole, stando all’espressione beata che ha il gatto mentre lo fa.

Ma che cosa significa? Questo comportamento può avere diversi significati.

Sei tu la mia mamma

I gattini appena nati lo fanno per stimolare la produzione di latte nelle ghiandole mammarie delle madri: un gatto che “vi impasta”, vi sta dicendo più o meno “Sei come la mia mamma”.

Qui starò bene

Tutti i felini, prima di addormentarsi, calpestano con cura l’erba e le foglie nella zona dove hanno deciso di riposare per creare un posto comodo in cui sdraiarsi e per rilasciare feromoni che gli permettono di marcare il loro territorio. Un gatto che impasta una coperta o un cuscino, quindi, lo sta preparando e sta dicendo, più o meno, “qui starò benissimo, è casa mia”.

Devo scaricare un po’ di stress

Il gatto per rilassarsi usa diverse tecniche tra cui la marcatura, le fusa e anche l’impastatura. Forse prova a rivivere le sensazioni che provava quando era un gattino e l’allattamento della mamma gli dava uno stato di intenso benessere.

Niente di cui preoccuparsi

Benché non sia un comportamento comune a tutti i gatti adulti, non c’è motivo di preoccuparsi, anzi!
Se però l’impastamento è accompagnato da comportamenti come la marcatura urinaria, agitazione, disturbi dell’appetito, conflitti frequenti con altri gatti, ti raccomandiamo di parlarne con il tuo veterinario.