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Il gatto ha la tosse: le cause, i sintomi e i rimedi - Gli amici di Max

Il gatto ha la tosse: le cause, i sintomi e i rimedi

 

 

Sì, anche il gatto ha la tosse: non così spesso come il cane, non sempre per cause di cui bisogna davvero preoccuparsi, talvolta come semplice meccanismo di difesa, per espellere qualche corpo estraneo, e a volte da non confondere con il vomito, però anche i gatti tossiscono e anche per i felini è importante capire i sintomi e individuare le cause prima di pensare ai rimedi.

Perché il gatto tossisce

Capire perché il gatto tossisce è il primo passo da fare per pensare a un rimedio. La tosse, anche nel gatto, non è altro che un riflesso più o meno involontario a qualcosa di irritante che si trova nei bronchi e per capirne la causa si può partire dall’osservare di che tipo di tosse si tratta. Una infezione, una irritazione da cause esterne come polvere, o irritanti come delle sostanze chimiche o il fumo di sigaretta, o ancora alcune malattie si manifestano con modi diversi di tossire.

Tosse sporadica e vomito

Se gli episodi di tosse nel gatto sono sporadici, oppure si ripetono in determinate situazioni, e magari sono accompagnati dal tentativo di vomitare tanto da confondere le due cose, è molto probabile che si tratti di agenti irritanti esterni: potrebbe essere il fumo di sigaretta o altre esalazioni anche domestiche, oppure l’inalazione di polvere o altro materiale, o ancora del cibo bloccato in gola: tutte cause che si possono riconoscere e individuare mediante attenta osservazione e che sono da eliminare prontamente.

Diverso invece il caso di tossi ricorrenti e che potrebbero far pensare a malattie più gravi.

Il gatto ha tosse e starnuti

Da non confondere con la tosse e il tentativo di vomitare: se infatti alla tosse e agli starnuti nel gatto si affiancano anche occhi rossi e lacrimanti potrebbe molto probabilmente trattarsi di un virus che causa qualche malattia respiratoria felina. Ipotesi nella quale occorre recarsi prontamente dal veterinario.

Tosse profonda e insistente nei gatti

Se la tosse del gatto è invece profonda, insistente e continua, e magari si accompagna all’estensione del collo e alla presenza di muco, si potrebbe pensare a una bronchite felina, anche ormai diventata cronica. Se poi gli spasmi insorgono dopo qualche tipo di attività fisica, per esempio una corsa nel prato o qualche minuto di gioco intenso, si potrebbe essere in presenza sempre di bronchite ma nella sua fase acuta. In entrambi i casi bisogna rivolgersi subito al proprio veterinario.

Gatto con tosse improvvisa e respiro affannoso

Il respiro affannoso e faticoso associato a una tosse improvvisa non possono che far pensare alla presenza di asma felina, patologia per la quale è opportuno recarsi dal proprio veterinario.

Gatto che non mangia e ha la tosse

Se il gatto non mangia, o mangia poco e mal volentieri, ha perso molto peso e, di tanto in tanto, soffre anche di attacchi episodici di tosse, si potrebbe essere in presenza di qualche malattia anche grave come la dirofilariosi, la filariosi cardio-polmonare e alcune malattie fungine. Inoltre la tosse potrebbe essere il sintomo di altre malattie di tipo cardiaco, come la cardiomiopatia. Tutte situazioni per le quali è fondamentale l’intervento del medico veterinario.

Diagnosticare le cause della tosse nel gatto

Riconoscere il tipo di tosse nel gatto può aiutare a fare qualche ipotesi ma per diagnosticarne correttamente le cause bisogna rivolgersi a un veterinario che può richiedere diversi accertamenti e approfondimenti che vanno dalla radiografia del torace al prelievo di cellule dalla trachea attraverso i lavaggi transtracheali e fino alla broncoscopia e biopsia dei tessuto prelevati.

I trattamenti per curare la tosse nel gatto

Escluse le situazioni contingenti – come il fumo di sigaretta o altri fattori irritanti – per i quali si può pensare di ottenere dei miglioramenti anche rapidi semplicemente eliminando le cause di irritazione, per tutti gli altri casi è fondamentale seguire le prescrizioni mediche del veterinario ed evitare soluzioni fai da te. Per esempio è da evitare l’uso dei soppressori della tosse che si trovano in farmacia come farmaci da banco e che sono riservati a bambini e adulti: questi farmaci infatti contengono spesso sostanze come il paracetamolo, la codeina e altri narcotici che possono risultare velenosi se non letali per i gatti. Esistono invece preparati e medicinali specifici per i gatti che possono essere somministrati dietro prescrizione medica e sotto la supervisione di un veterinario.