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Eine Nahaufnahme einer Perserkatze.

Il gatto persiano: nobile, tranquillo e affettuoso

Cos'è che rende il persiano una delle razze di felini più amate di sempre? Si tratta di una domanda che si chiedono molti di coloro che non conoscono da vicino questa razza. Una delle ragioni principali è il suo carattere: i persiani sono particolarmente tranquilli, pacifici e rilassati. Quando si trova a proprio agio nel suo habitat, è un gatto dal carattere equilibrato, ideale da tenere anche in appartamento.

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L’unico svantaggio di questo animale è l’impegnativa cura del pelo, che necessita di essere spazzolato quotidianamente. Tuttavia, ne vale la pena: in media un gatto persiano ti terrà compagnia per circa 20 anni, durante i quali potrai godere della sua morbida pelliccia e della sua instancabile affettuosità.

Persiano: Carattere

Anche se la forma caratteristica del muso e il naso minuscolo possono dargli un aspetto un po’ scontroso, il persiano è in realtà un gatto amichevole e super affettuoso. Il suo carattere tranquillo e rilassato lo rende un coinquilino ideale, particolarmente indicato per la vita da appartamento.

Persiano: Allevamento e cura

Al contrario di altri gatti, il persiano mostra un ridotto bisogno di libertà e movimento: questo gatto preferisce rilassarsi comodo sul divano, piuttosto che avventurarsi all’aperto in esplorazione. Il morbido pelo può raggiungere i 10 cm di lunghezza, risultando particolarmente impegnativo da curare. È fondamentale assicurarsi che il folto sottopelo non si infeltrisca: pertanto, è consigliabile pettinare e spazzolare il manto dell’animale per un quarto d’ora ogni giorno o una volta ogni due giorni. Per evitare che il gatto si opponga a questo rituale, è opportuno abituarlo alla cura regolare del pelo fin da cucciolo, che consiste nel passare una spazzola e un pettine morbido dalla testa fino alla coda (quest’ultima, tuttavia, deve essere solo spazzolata e non pettinata, per non strapparne il delicato pelo). Qualora vi fossero nodi o aree di pelo infeltrito, può essere utile utilizzare oli o spray emollienti per districare i peli.

I colori del gatto persiano

I primi allevamenti di gatti persiani mostravano una gamma di colori piuttosto ridotta: nero, bianco e blu. Oggi, tuttavia, si vedono persiani con tutti i colori e i motivi possibili, persino multicolori. Si ricercano sempre tonalità nuove, come il lilla o il cioccolato. Una variante particolare del persiano, nata dall’incrocio con il siamese, presenta una caratteristica colorazione colourpoint ed è ormai considerata una razza a sé stante.

Eine Katze sitzt vor einen Blumentopf draußen.

La storia del persiano

L’allevamento sistematico dei gatti persiani iniziò a metà del XIX secolo in Inghilterra. Le sue vere origini sono ancora oggi discusse: inizialmente si presupponeva che discendesse dai gatti a pelo lungo dell’antica Persia e dai gatti d’Angora. Alcuni nuovi studi, tuttavia, sembrano ricollegare le radici genetiche del gatto persiano ai gatti domestici a pelo lungo originari della Russia. I primi esemplari che furono esposti in occasione del primo concorso felino del 1871 a Londra erano molto diversi dal persiano che conosciamo oggi. Col tempo e il susseguirsi degli allevamenti, il pelo divenne sempre più morbido, il corpo più tozzo e il naso più piatto. Negli anni ’70, l’allevamento del persiano registrò una crescita esponenziale, specialmente negli Stati Uniti, cosa che tuttavia portò a una maggiore insorgenza di problemi legati alla respirazione e ai canali lacrimali dell’animale. Per questo motivo, oggigiorno molti allevatori europei sono tornati a far nascere persiani con un naso meno schiacciato. Il nome persiano fu introdotto solamente all’inizio del XX secolo, con la nascita delle prime associazioni di allevatori felini.

Le particolarità del gatto persiano

I persiani ingeriscono gli alimenti utilizzando la lingua, anziché i denti, motivo per cui è fondamentale acquistare cibo della consistenza appropriata. A partire dagli anni 2000, si trovano sempre più persiani che, pur rispecchiando totalmente gli standard attuali della razza, sono in condizioni di perfetta salute. Si consiglia di indirizzare la propria ricerca verso questo tipo di esemplari, poiché sono caratterizzati da una minore tendenza alla brachicefalia, a problemi respiratori e, di conseguenza, termoregolatori. Altrettanto ridotta è l’inclinazione a una lacrimazione eccessiva e a sviluppare malattie renali ereditarie: queste insorgono principalmente in età avanzata, ma la loro predisposizione può essere diagnosticata anche prima, attraverso un controllo a ultrasuoni. Con un’adeguata prevenzione, i persiani possono raggiungere l’età di altre razze: non è raro che arrivino anche a 20 anni.

Eine Perserkatze sitzt vor einer Pflanze.

Scheda informativa Persiano

  • Razza
    Persiano
  • Origine
    ignota; l'origine comunemente accettata è il Medio Oriente (Iran), ma alcuni studi recenti indicano la presenza di radici in Russia
  • Dimensioni
    da medie a grandi
  • Peso
    da medie a grandi
  • Conformazione
    corpo tozzo, petto ampio, zampe basse e robuste, rotonde in fondo
  • Forma della testa
    cranio ampio e rotondo, fronte arrotondata; naso corto, ampio e infossato, che separa nettamente gli occhi; le narici devono essere aperte; oggi esistono numerosi allevamenti di persiani “con naso”
  • Occhi
    da arancioni a ramati; grandi, rotondi e distanziati
  • Pelo e colore
    lungo e folto, con sottopelo, particolarmente lungo intorno al collo, sul petto e sulle spalle; tutti i colori sono ammessi
  • Cura del pelo
    spazzolare quotidianamente per prevenire l'infeltrimento del pelo
  • Caratteristiche
    ciuffetti di pelo fra le dita delle zampe
  • Carattere
    amichevole, tranquillo, dolce e dal carattere semplice
  • Salute
    talvolta soggetto a problemi renali e respiratori
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