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Eine Katze läuft an einer Katzenleine über die Wiese.

Quando posso andare a passeggiare con il mio gatto al guinzaglio?

Vedere un cane al guinzaglio è un incontro quotidiano. Quando però al guinzaglio del padrone c’è un gatto che fa il giro dell’isolato, l’attenzione di tutti è garantita. Un gatto che cammina in modo educato al guinzaglio può sembra inizialmente strano, soprattutto perché i gatti sono conosciuti per la loro indipendenza. Ma è giustificato farsi uscire gli occhi dalle orbite se si vede un gatto al guinzaglio?

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Le “passeggiate” sono un’alternativa alla libertà?

Soprattutto nella grandi città, vicino a strade trafficate e senza giardini dietro casa, il padrone di un gatto può avere voglia di migliorare la condizione del suo gatto. Se il “passeggiare al guinzaglio” è pensato come un compromesso al lasciare il gatto in piena libertà, rimane però una buona intenzione che non soddisfa il gatto fino in fondo.

 

Un gatto che gira all’aperto si muove in modo molto diverso rispetto a un cane e fa cose che non è possibile fare al guinzaglio. I gatti esaminano il sottobosco e le nicchie strette, fanno gli equilibristi su muretti, si arrampicano sugli alberi e di tanto in tanto stanno seduti in agguato e osservano.

Rifiuto totale per essere portato al guinzaglio

Questo è poco ma sicuro: i gatti non sono interessati a camminare accanto “al piede” del loro padrone. Sono autonomi e hanno un proprio ritmo nel movimento e nel progettare percorsi per esplorare il territorio.

 

Come noi esseri umani non ci arrampichiamo sugli alberi o non inseguiamo un topo nei cespugli, allo stesso modo il gatto non accompagna gli esseri umani mentre camminano lungo le zone pedonali. L’esposizione a tutti questi stimoli comporta un notevole stress e sforzo per un gatto timoroso e spaventato.

Quali sono i rischi per i gatti al guinzaglio?

La passeggiata con il gatto comporta anche pericoli a cui il gatto al guinzaglio non può facilmente sottrarsi come quando cammina liberamente. Ad esempio, se si dovesse arrivare a uno scontro con un cane, un gatto libero si metterebbe in sicurezza con un salto e scapperebbe in una posizione rialzata oppure scomparirebbe in un folto cespuglio. Tutto questo sarebbe impossibile se fosse al guinzaglio: il gatto può ferirsi durante il tentativo di fuga, mentre terrorizzato cerca di arrampicarsi su di te o di liberarsi, rimanendo fatalmente aggrovigliato al guinzaglio.

 

In conclusione: portare a spasso il gatto non è solo inappropriato per la specie, ma non ha nemmeno alcun risvolto positivo per l’animale. Un gattino da appartamento si autoprotegge meglio nel suo “territorio”. Inoltre, se l’animale non ha conoscenza della vita in libertà, non gli mancherà. All’aperto, il guinzaglio costituisce un rischio per la sicurezza di un gatto.

Quando è opportuno mettere un gatto al guinzaglio?

Per diversi motivi può comunque essere molto utile abituare un gatto a portare una pettorina e abituarlo a essere condotto con un guinzaglio. Quindi, se la pettorina non è destinata a diventare un accessorio per le uscite di un gatto che vive in casa, lo è invece se è concepita per la sicurezza, in presenza di altri animali e per un uso temporaneo.

Motivazioni ragionevoli per mettere un gatto al guinzaglio

  • In un territorio sconosciuto: hai un gattino che dovrebbe essere messo in libertà o ti sei trasferito con il tuo gatto che è già abituato a muoversi in libertà? Con l’aiuto dell’uomo il gatto domestico inesperto può fare i primi passi nel nuovo ambiente, guardarsi intorno e ripensare il proprio territorio.
  • Convalescenza: la tua tigre semilibera è un po’ malatuccia o si sta riprendendo lentamente da una malattia? Il guinzaglio consente all’animale di muoversi all’aperto di tanto in tanto sotto la tua supervisione.
  • Formazione sulla sicurezza: il tuo quattro zampe dovrebbe avere accesso a parti dell’edificio come ad esempio a un balcone a prova di gatto? Al guinzaglio, l’animale può ispezionare l’area sconosciuta in tua presenza.
  • Convivenza: vuoi unire il tuo gatto a un nuovo coinquilino e, se del caso, evitare una caccia selvaggia? Metti al guinzaglio il vecchio ospite che ha il vantaggio di conoscere già la casa. Anche un tentativo di socializzazione preparato alla perfezione può fallire: il guinzaglio garantisce una distanza di sicurezza.
  • Sicurezza: per vari motivi può succedere che il gatto debba essere trasportato senza trasportino o ci sia il bisogno di farlo uscire durante il tragitto, ad esempio, quando si viaggia a lungo e il gatto ha necessità di fare bisogni. Il guinzaglio è una sicurezza per te e per il tuo animale in movimento.

Come trovo una pettorina adatta al gatto?

Il guinzaglio del gatto dovrà sempre essere agganciato a una pettorina e non attaccato direttamente al collare. Se il gatto si spaventa, si impiglia o si strangola, in un attimo, può accadere il peggio. Per la pettorina, il guinzaglio viene posizionato in un punto sul garrese del gatto, fatto che rende il tutto molto più sicuro. La pettorina per gatti non deve essere né troppo stretta né troppo larga.

Esistono due tipi di pettorine per gatti:

  • Le pettorine semplici sono costituite da un collare per gatti e da una cintura addominale collegate tra loro tramite una barra dorsale.
  • Pettorine toraciche non hanno alcun collare. Un’imbracatura invece scorre sul torace dell’animale ed è collegata lateralmente alla cintura addominale.

Le pettorine devono disporre di imbracature regolabili, in modo da poter essere adattate perfettamente alla corporatura di ciascun animale. Tra il collare e l’imbracatura ci dovrebbe essere un dito di larghezza.

Come posso abituare il mio gatto al guinzaglio?

Fino a quando il gatto non si sarà abituato alla pettorina sarà necessario avere molta pazienza e fornirgli rinforzi positivi. Non cercare di infilargli questo oggetto sconosciuto a tradimento. Il modo migliore è tenergli la pettorina davanti e, ad esempio, infilargliela in testa attraendolo con un bocconcino. Suddividi la sessione formativa in piccoli passaggi e non dimenticare di lodarlo e premiarlo.

 

Tuttavia, dovrai attendere tra le due e le quattro settimane affinché l’animale si lasci mettere la pettorina senza fare storie. Una volta che il gatto ha accettato la pettorina, esercitati a camminare al guinzaglio nell’appartamento in santa pace prima di avventurarti all’esterno: inizialmente solo davanti alla porta dell’appartamento e sulla scala, poi a pochi passi dalla porta di casa.

 

E ricordati che il tuo gatto deve essere messo al guinzaglio solo in queste situazioni. Parla con il tuo veterinario, per capire se questa formazione è necessaria per il tuo gatto domestico.

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