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La lettiera del gatto puzza: come eliminare l’odore dalla cassettina

È davvero fastidioso quando la lettiera del gatto puzza e non è mai semplice eliminarne l’odore che ristagna in casa. Ma c’è una buona notizia: il fatto che la cassetta e la lettiera del gatto emanino cattivo odore non è normale, e per risolvere questo inconveniente ci sono almeno 6 cose che si possono fare subito ottenendo risultati immediati.

Perché la lettiera del gatto puzza

Le cause per cui la lettiera del gatto puzza possono riguardare la tipologia di materiale utilizzato, la dimensioni e la profondità della cassetta e la quantità di sabbia utilizzata, il tipo e la posizione in casa della cassetta e, in ultimo ma non per importanza, l’alimentazione del gatto. Vediamo i diversi punti nel dettaglio.

La lettiera del gatto emana cattivo odore perché c’è poca sabbia

È un errore banale ma molto diffuso: si compra una lettiera piccola e poco profonda quando il gatto è un cucciolo e non la si cambia quando il micio cresce. Ma quando l’animale diventa adulto produce più bisogni e ha necessità di scavare più a fondo per nasconderli, mitigando anche l’odore. Se 5cm di sabbia possono andare bene per un gattino, non sono affatto sufficienti per un gatto adulto: è bene cominciare leggendo sulla confezione della sabbia quale spessore è consigliato, e magari abbondare anche di un paio di cm, meglio se dopo aver letto i nostri 4 consigli per scegliere la lettiera migliore per il proprio gatto.

La sabbia del gatto puzza

Se la sabbia del gatto puzza di feci e urine potrebbe dipendere anche dal tipo e dalla qualità della sabbia. La sabbia di qualità è poco polverosa (quindi va poco in giro depositandosi fuori dalla lettiera), è molto agglomerante (quindi forma palline facilmente asportabili invece di lastre più o meno grandi), si decompone meno facilmente e soprattutto trattiene meglio gli odori. Sì, costa un po’ di più, ma considerando che svolge il proprio lavoro in modo più efficace alla fine se ne usa anche meno e il costo è più o meno lo stesso.

Si pulisce poco frequentemente la lettiera

In linea generale la lettiera dovrebbe essere pulita ogni giorno. Poi ci sono eccezioni e aggiustamenti: se si usa il silicio (ma ci sono pro e contro) si può pulire quotidianamente le feci e cambiare il materiale ogni 10/15 giorni; se più gatti usano la stessa lettiera, fatto molto raro ma non impossibile, allora andrebbe pulita più volte a settimana (e comunque il numero giusto di lettiere è pari a quello dei gatti più una); di tanto in tanto, quando la situazione lo richiede, sarebbe anche il caso di svuotare la cassettina del gatto e lavarla completamente con acqua, sapone e disinfettante. Il fatto che la sabbia della cassettina sia assorbente non implica che non sia necessario pulire con regolarità.

La sabbia del gatto puzza perché è sbagliata la cassettina

A molti proprietari di gatti piacciono molto le cassettine chiuse, perché nascondono alla vista i bisogni del gatto. Ma le cassettine chiuse possono anche diventare un concentrato di batteri e odori difficilmente immaginabili, perché chiusi dentro, e che si tende a pulire meno frequentemente. Bisogna anche tener conto del fatto che probabilmente un ambiente del genere non piace nemmeno al gatto, che potrebbe essere indotto a fare tutto di fretta pur di scapparne oppure, addirittura, sporcare fuori dalla lettiera.

La cassettina è in un punto sbagliato della casa

Sbagliato per il gatto, non per noi che magari abbiamo posizionato la cassettina con la sabbia per il gatto dove meno ci dava fastidio. I gatti hanno infatti bisogno di tranquillità e di determinate condizioni, spesso non facilmente comprensibili, per fare i propri bisogni, e non è detto che gradiscano dove abbiamo messo la lettiera. Idealmente il posto migliore sarebbe in una stanza poco frequentata e con la possibilità di essere areata, oppure sul balcone al riparo da acqua e vento, ma trovare il punto giusto per la cassettina è un processo che può richiedere settimane se non mesi. La buona notizia è che però, con un po’ di pazienza, si può anche provare a educare il gatto.

La cassettina del gatto puzza per via dell’alimentazione

Spesso è l’ultima ipotesi considerata, ma non è la meno importante: c’è infatti la possibilità che il gatto sia intollerante a qualche alimento, lo digerisca male o per nulla, e di conseguenza le sue feci siano davvero maleodoranti. In questi casi è bene approfondire eventuali intolleranze o allergie con il proprio veterinario di fiducia, come spiegato qui riguardo ai cani.