• Spedizione gratuita da 45 €
  • Reso gratuito entro 30 giorni
  • Più di 8.000 articoli
Kind sitzt mit Hund im Auto und schaut aus Fenster

Viaggiare in Europa con il cane: ecco cosa c’è da sapere

Un vero amante dei cani desidera trascorrere le vacanze con il proprio fedele compagno. Ma cosa c’è da sapere per viaggiare nei diversi Paesi dell’UE? Abbiamo raccolto per voi tutti i requisiti e le particolarità da conoscere.

Loading...

Un’escursione in montagna, una corsa in spiaggia, un bagno al lago o semplicemente una passeggiata rilassante nel bosco: cosa sarebbe tutto questo senza il vostro cane? Per molti proprietari di un cane sarebbe una vacanza a metà! Per fortuna già nel 2004 l’Unione europea ha uniformato le norme d’ingresso per i cani e nel 2013 le ha ulteriormente semplificate. Scoprite qui tutto quello che c’è da sapere per trascorrere una vacanza spensierata con il vostro cane.

Viaggi nei Paesi dell’UE: Queste tre cose sono obbligatorie per i cani

La buona notizia: viaggiare con il cane nei Paesi dell’UE non è mai stato così semplice. Dal 2013, il Regolamento UE n. 576/2013, valido per tutti i Paesi dell’UE, regola i requisiti di ingresso dei cani.

Per entrare nei vari Paesi dell’UE, il vostro cane necessita di:

  • Passaporto europeo (“Passaporto blu”)
  • Vaccinazione antirabbia in corso di validità (almeno di 21 giorni prima)
  • con microchip
  • Per alcuni Paesi, età minima di 15 settimane (maggiori informazioni in basso)

Passaporto europeo: obbligatorio

Il passaporto europeo può essere rilasciato esclusivamente da un veterinario. Prima che il veterinario registri i dati e le vaccinazioni necessari nel passaporto europeo del cane (riformulato), l’animale deve essere dotato di chip univocamente associato al passaporto, come prescritto dalla legge. Il passaporto europeo del cane funge da documento di identità e da certificato vaccinale in uno. A partire dal Regolamento UE del 2013, è necessario prestare particolare attenzione alla corretta compilazione del passaporto.

Componenti del passaporto europeo:

  • Dati del proprietario dell’animale, inseriti e siglati dallo stesso proprietario
  • Foto dell’animale domestico
  • Vaccinazioni e richiami con contrassegno ufficiale (adesivo) e data di validità
  • Tipo di microchip, numero del microchip e codice a barre
  • Dati sulla posizione del tatuaggio (se tatuato, a partire da luglio 2011)
  • Dati sul contrassegno del cane inseriti dal veterinario (obbligatoriamente laminato)
  • Dati inseriti a mano dal veterinario con timbro e firma dello stesso
  • Nomi e informazioni di contatto del veterinario rilasciante (pagina IV del passaporto dell’animale)

I vecchi passaporti mantengono la loro validità. Per evitare manomissioni fraudolente, gli adesivi utilizzati per le vaccinazioni e i numeri dei microchip devono essere assicurati, ad esempio attraverso laminatura o adesivo gommato. Un passaporto per animali non può scadere o perdere di validità ed è valido fino al decesso dell’animale.

Microchip: condizione importante per poter viaggiare con il cane

Il Regolamento UE n. 576/2013 stabilisce l’obbligo di contrassegno elettronico univoco del cane per l’identificazione. A questo scopo, al vostro amico a quattro zampe viene impiantato un microchip sottopelle nel lato sinistro del collo. Questo deve essere conforme alla norma ISO 11784 o 11785. Per microchip conformi a norme ISO diverse il proprietario deve avere sempre a disposizione un dispositivo di lettura apposito.

 

Attenzione: se la lettura del microchip non è possibile, l’ingresso nel Paese di destinazione sarà vietato.

Hund und Mensch sitzen am Strand beim Sonnenuntergang

Vaccinazione contro la rabbia: ha validità a partire da tre settimane dopo la prima dose

Per chi viaggia nei Paesi dell’EU è necessaria la vaccinazione contro la rabbia. Quest’ultima deve essere registrata sul passaporto europeo e, soprattutto, deve essere in corso di validità. I vaccini antirabbia della maggior parte dei produttori hanno una validità di tre anni. Verificate che il vostro cane riceva solo le dosi raccomandate e che la validità sia correttamente registrata nel passaporto europeo. Importante da sapere: La prima vaccinazione ha validità a partire da 21 giorni dopo l’iniezione.

 

Dal 2004 il vaccino annuale antirabbia non è più necessario nell’area UE. Secondo le recenti conoscenze sull’immunizzazione del cane, riconosciute dalle principali organizzazioni veterinarie internazionali, non solo tale vaccino non offre alcun valore aggiunto, ma può addirittura nuocere alla salute.

 

Desiderate viaggiare con il vostro cucciolo di cane in un Paese europeo?

I cuccioli possono essere vaccinati contro la rabbia a partire dalla 12ª settimana di vita, pertanto la protezione immunologica e con essa la possibilità di recarsi nella maggior parte dei Paesi dell’UE parte dalla 15ª settimana. Pochissimi Paesi fanno eccezioni a questa regola, vedere l’elenco di seguito. Per informazioni su eventuali eccezioni per viaggiare con cuccioli non ancora vaccinati contro la rabbia, contattare l’Ufficio veterinario o l’Ordine dei veterinari competente del Paese di destinazione.

In quali Paesi europei è obbligatorio il trattamento antitenie per il cane?

Almeno cinque giorni prima e al massimo 24 ore prima di un viaggio verso Gran Bretagna, Irlanda del Nord, Irlanda, Malta, Finlandia e Norvegia, il cane deve ricevere dal veterinario il trattamento antitenie. La registrazione sul passaporto europeo con data e ora della somministrazione funge da certificazione.

Con quali razze di cani è possibile viaggiare nell’UE?

Non tutte le razze sono benvenute in tutti i Paesi europei. Ad esempio, in Francia, non è possibile viaggiare con un cane di “Categoria 2”, quindi, tra le altre, razze come American staffordshire, Tosa e Rottweiler non sono ammesse. Per queste razze i requisiti di ingresso sono estremamente rigorosi. Se il vostro cane appartiene a razze quali Dobermann, Alano o Staffordshire bull terrier, l’ingresso è consentito

 

Anche la Danimarca applica restrizioni particolarmente severe per alcune razze di cani: lì sono classificate come pericolose 13 razze di cani, pertanto il loro allevamento, addestramento e ingresso sono vietati. Ciò si applica a tutti gli animali acquistati dopo il 17 marzo 2010. E naturalmente ai turisti che viaggiano con queste razze di cani. A questa categoria appartengono, ad esempio, il Pit bull terrier, il Dogo argentino o il Kangal.

 

A questo proposito i cani appartenenti a una razza vietata ai sensi della Legge tedesca che limita l’allevamento e l’ingresso dei cani a partire dal 12/04/2001 non possono entrare in Germania, salvo che la loro registrazione sia antecedente alla legge e stiano rientrando dalle vacanze con il loro padrone. A questa categoria appartengono razze quali Pit bull terrier, American staffordshire terrier, Bull terrier, Staffordshire bull terrier e relativi incroci.

 

Attenzione: Ricordate di portare con voi la documentazione necessaria!

Requisiti di ingresso nei Paesi dell'UE

Il Regolamento UE 576/2013 relativo ai requisiti di ingresso del cane si applica a tutti i Paesi dell’UE. Tuttavia, alcuni Paesi prevedono eccezioni a questo regolamento sulla base di particolari leggi sulla sicurezza. Ciò vale in particolare per le regole di ingresso di determinate razze di cani o dei cuccioli. Inoltre i vari Paesi sono liberi di regolare la circolazione tra uomini e cani nei luoghi pubblici e nei mezzi di trasporto pubblici. Per evitare brutte sorprese quando arrivate a destinazione o al confine, leggete in anticipo le nostre sintesi complete.

Hund in offener Transportbox

Consultate qui le nostre sintesi!

Questo elenco di requisiti per l’ingresso può essere soggetto a variazioni a seconda del Paese di destinazione. L’Ordine dei veterinari di Amburgo fornisce informazioni aggiornate sui requisiti di ingresso per i cani all’interno dell’UE.

Requisiti di ingresso per: Belgio, Bulgaria, Estonia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Cipro

Requisiti di ingresso in Danimarca

Requisiti di ingresso in Germania

Requisiti di ingresso in Finlandia e Malta

Requisiti di ingresso per la Francia

Requisiti di ingresso in Gran Bretagna/Irlanda del Nord e Irlanda

Requisiti di ingresso in Croazia

Requisiti di ingresso in Lettonia

Requisiti di ingresso in Slovenia

Requisiti di ingresso in Spagna

Prima del viaggio portate il cane dal veterinario: perché è consigliabile far controllare la salute del cane

Solo se il cane è sano sarà in grado di affrontare bene il viaggio e i cambiamenti climatici che ne derivano (nuovo ambiente, clima ecc.). Sottoponete il vostro cane a un controllo generale della salute dal vostro veterinario. Informatevi circa le possibili malattie che possono contrarre i cani nella destinazione scelta e proteggete il vostro cane in anticipo.

Ulteriori informazioni sul tema sono disponibili negli articoli Chinetosi e Viaggiare con il cane.

 

Per sapere come si svolge il controllo dal veterinario, guardate il video di seguito:

Loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti

Panoramica degli altri argomenti