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Ein Hund wird vom Tierarzt geimpft.

Vaccinare il cane con intelligenza: decidere cosa protegge il cane

Ami il tuo cane e, naturalmente, vuoi proteggerlo da tutte le possibili malattie. È comprensibile, ma la medicina veterinaria non può (ancora) offrire la soluzione ottimale per tutte le malattie. La vaccinazione è un modo provato per proteggere il tuo cane da alcune delle malattie canine più pericolose e letali. Oltre al tema della vaccinazione del cane, anche la salute e la prevenzione del cane interessano ai padroni. Scopri di più sulle vaccinazioni del cane, i costi e le associazioni. Leggi qui quali vaccinazioni sono raccomandate o necessarie per proteggere il tuo cane da malattie pericolose.

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Il principio della vaccinazione: perché mai vaccinare i cani?

Ovviamente, ogni padrone vuole solo il meglio per il suo animale. Le vaccinazioni offrono, a seconda del principio attivo, una protezione da buona a molto buona contro le malattie di origine batterica e virale, che possono essere altrimenti letali se contratte dai cani o comportare gravi conseguenze.

 

Questi vaccini non solo proteggono l’animale vaccinato dall’infezione, ma aiutano anche a eliminare o ridurre la quantità degli agenti patogeni che causano la malattia. Se all’agente patogeno manca il suo ospite, la sua carica viene automaticamente ridotta al minimo.

Chi decide quali sono le vaccinazioni da fare e la loro frequenza?

Esistono associazioni a livello globale di rinomati veterinari e immunologi che pubblicano regolarmente le nuove scoperte scientifiche in riferimento alle raccomandazioni di vaccinazione. Sono, ad esempio, l’organizzazione mondiale World Small Animal Veterinary Association, o WSAVA, e, in Italia, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani che esercitano la professione, abbreviato ANMVI.

 

Queste organizzazioni pubblicano raccomandazioni sulle cosiddette vaccinazioni “principali” e “non principali” (obbligatorie e facoltative), compresi gli intervalli e lo schema di vaccinazione. Le raccomandazioni sulle vaccinazioni non sono sempre coerenti.

 

Le linee guida per la vaccinazione sono quindi di fondamentale aiuto per veterinari e padroni. Secondo l’ANMVI, non devono essere interpretate in modo rigido.

Componenti principali e non: Vaccinare il cane, sì o no?

Nozioni di base in anticipo: In Italia i cani non hanno alcun obbligo di vaccinazione. Ciò significa che la legislazione lascia liberi di vaccinare o meno i nostri amici a quattro zampe. L’Italia è ufficialmente “priva di rabbia” dal 2008, quindi teoricamente non è necessario far vaccinare il tuo amico a quattro zampe contro la rabbia. Tuttavia, se il tuo cane viaggia all’estero per poi fare ritorno in Italia, o se morde un altro animale o un essere umano, è importante che tu possa dimostrare un vaccino antirabbico valido. In caso contrario, potrebbe essere necessario far abbattere il tuo amico a quattro zampe.

 

ANMVI e WSAVA raccomandano vivamente di effettuare i vaccini principali. Si tratta di vaccinazioni contro i patogeni di malattie canine molto gravi e spesso fatali, per le quali i trattamenti non esistono o sono insufficienti.

 

Secondo l’ANMVI, le vaccinazioni principali sono:

  • Rabbia (R)
  • Cimurro (C)
  • Epatite infettiva del cane (HCC, H)
  • Parvovirosi (P)
  • Leptospirosi (L)

 

La vaccinazione contro la leptospirosi deve essere somministrata per il maggior numero possibile di ceppi, pena la mancata protezione contro gli agenti patogeni più comuni di Leptospira. Le indicazioni sulla vaccinazione contro la leptospirosi sono disponibili sul sito web dell’ANMVI.

 

Le vaccinazioni “non principali” includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • Parainfluenza (Pi) anche “tosse dei canili”
  • Malattia di Lyme
  • Babesiosi
  • Leishmaniosi
  • Bordetella bronchiseptica

 

I vaccini non principali agiscono anche contro gli agenti patogeni gravi, che si presentano a livello regionale. Inoltre, alcuni vaccini non forniscono una protezione sufficiente o non proteggono affatto contro i patogeni presenti in Europa (in particolare la malattia di Lyme). Alcune malattie (parainfluenza) possono essere curate efficacemente con gli antibiotici (malattie batteriche). Alcune vaccinazioni sono discutibili a causa di periodi di sperimentazione relativamente brevi (leishmaniosi, babesiosi) e per gli effetti collaterali, in parte anche gravi. Le vaccinazioni non principali hanno inoltre generalmente validità molto breve (da sei mesi a un anno).

 

Per le vaccinazioni combinate bisogna tenere in considerazione: Maggiore è il numero di vaccini presenti in una singola dose, maggiore è la probabilità che il cane presenti effetti collaterali. Scegli il vaccino combinato con il minor numero di vaccini possibile per cuccioli e cani anziani. La vaccinazione antirabbica ha molti effetti collaterali e deve essere somministrata quanto più tardi possibile.

Immunizzazione di base e richiami: che cosa significa?

L’immunizzazione di base è la costruzione della protezione immunitaria contro alcuni patogeni. Seguono poi i richiami dei vaccini ripetuti a intervalli specifici, ideati per garantire una protezione immunitaria continuativa del cane.

 

Un cucciolo nelle sue prime settimane è protetto dagli anticorpi della madre, chiamati anticorpi materni. Ogni settimana, il numero di anticorpi materni diminuisce in modo variabile a seconda del cane, fino a quando il cucciolo non ne ha più. Per colmare questo gap immunologico, l’ANMVI raccomanda di vaccinare i cuccioli tra l’8ª e la 16ª settimana di vita fino a quattro volte a seconda del vaccino. Queste vaccinazioni vengono fatte “in base al sospetto”.

 

Un cane adulto, che apparentemente non ha ricevuto un’immunizzazione di base in età cucciola, non necessita di un’immunizzazione di base successiva, in quanto sicuramente non possiede gli anticorpi materni. Sarà immunizzato con una o due vaccinazioni a seconda del vaccino specifico. Per sicurezza, è possibile eseguire un test di titolazione.

 

Una volta completata l’immunizzazione di base del cucciolo, i richiami vengono effettuati a seconda delle indicazioni del produttore del vaccino.

 

I richiami per rabbia, cimurro, HCC e parvovirosi: ogni tre anni, in base alle conoscenze odierne o alle indicazioni del produttore del vaccino. Leptospirosi: ogni anno od ogni sei mesi.

 

Come regola generale, è possibile vaccinare solo un cane sano. I cani malati o affetti da malattie autoimmuni non devono essere vaccinati, come anche i cani anziani. Uno screening completo del cane prima della vaccinazione include anche un esame del sangue. In caso di dubbi, non esitare a contattare i nostri veterinari del Dr. Maxi Zoo. Il veterinario risponde a tutte le domande e offre raccomandazioni di vaccinazione per il tuo tesoro.

Nuove linee guida dell’Organizzazione mondiale WSAVA

Le nuove linee guida originali della WSAVA rivoluzionano le raccomandazioni di vaccinazione presenti fino a oggi.

 

I punti chiave sono riassunti di seguito:

  • I componenti principali del CEP: cimurro, epatite (HCC), parvovirosi.
  • La vaccinazione contro la rabbia è valida solo nei Paesi in cui sono presenti i patogeni. Deve essere effettuata quando richiesto dalla legge locale.
  • La vaccinazione contro la leptospirosi non è un vaccino obbligatorio e deve essere somministrata solo nelle aree a rischio.
  • Immunizzazione di base dei cuccioli: dall’8° al 12° Settimana di vita: CEP: dal 14° a 16° Settimana di vita: CEP.
  • Il richiamo al 12° (o 15°/16°) mese di vita può essere evitato perché il 98% dei cani testati ha una protezione immunologica completa. È indicato solo per i cani che non hanno raggiunto una protezione adeguata durante il vaccino per cuccioli. Se necessario, è possibile fare un test rapido di titolazione presso il veterinario.
  • La vaccinazione CEP (e possibilmente anche quella contro la rabbia) deve essere effettuata al massimo ogni tre anni. Si ritiene che dopo l’ultimo richiamo, l’immunità sia presente per tutta la vita. Il test rapido di titolazione degli anticorpi dovrebbe chiarirlo.

Vaccinare il cane: Panoramica dei costi

I costi delle vaccinazioni variano a seconda degli studi veterinari. La cosa migliore da fare è telefonare per informarsi. Le differenze di prezzo derivano anche dalla scelta delle combinazioni di vaccinazioni e i Parametri tariffari per i Medici Veterinari che donano un quadro di riferimento per le tariffe dei veterinari.

 

Il costo delle vaccinazioni è generalmente composto da:

  • screening generale
  • iniezione del vaccino
  • costo del vaccino
  • controllo identità (microchip)
  • certificato di vaccinazione sul passaporto

Esempi dei costi per:

  • vaccino combinato da 8 tipologie con vaccino antirabbico: circa 50 euro
  • vaccino da 7 tipologie senza vaccino antirabbico: circa 40 euro
  • vaccino antirabbico: circa 30 euro

Secondo le linee guida dell’ANMVI, il programma di vaccinazione di base è il seguente:

  • 8. Settimana di vita:
    Parvovirosi, cimurro, leptospirosi, HCC
  • 12. Settimana di vita:
    Parvovirosi, cimurro, leptospirosi, HCC e rabbia
  • 16. Settimana di vita:
    Parvovirosi, cimurro, HCC
  • 15. Mese di età:
    Parvovirosi, cimurro, leptospirosi, HCC, rabbia, se pertinente
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