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Come prevenire la displasia dell’anca nei cani

Nei cani la displasia dell’anca è una malformazione dolorosa delle articolazioni dell’anca ed è una malattia ereditaria che dipende dalla presenza o meno di uno specifico gene. La malformazione consiste nel fatto che la testa del femore non alloggia perfettamente nella cavità articolare e, a causa dell’eccessivo spazio di movimento, irrita i nervi provocando dolori e ridotta mobilità.

Per prevenire la displasia dell’anca è fondamentale diagnosticarla per tempo, ovvero entro l’anno e mezzo di vita: una radiografia effettuata tra i 15 e i 18 mesi di vita può infatti evidenziare le condizioni tipiche di questa malattia, ed è consigliata in particolare davanti a sintomi come difficoltà da parte del cane a camminare, a fare le scale o ad alzarsi.

 

Cosa fare per prevenire la displasia dell’anca nei cani

Se non è possibile prevenire l’insorgenza della displasia dell’anca nei cani, proprio perché si tratta di una malattia ereditaria, e nemmeno curarla invertendone il decorso, è tuttavia possibile prevenirne le conseguenze più invalidanti per il cane: evitare sovraccarichi precoci, come passeggiate troppo prolungate, o compiti di lavoro, o ancora il fare molte rampe di scale ogni giorno, può aiutare a limitare la cronicizzazione della malattia che, in età adulta, può portare anche all’artrosi dell’anca e a dolori lancinanti. Anche il sovrappeso è deleterio per un cane predisposto alla displasia dell’anca, e quindi una dieta che tenga sotto controllo il peso dell’animale, studiata con il proprio veterinario, può ridurre l’impatto sulle articolazioni e migliorare la qualità della vita dell’animale.

Per approfondire cause e rimedi per la displasia dell’anca nel cane puoi leggere l’articolo di Anna Giannini sul Maxi Zoo Magazine (anche nel formato sfogliabile sul sito Maxi Zoo) dell’autunno 2016 in cui si parla anche di terapia del movimento e uso dei medicinali per lenire il dolore.