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5 malattie degli uomini che i cani sono in grado di prevedere

Sull’olfatto dei cani e sulla loro capacità di percepire odori che noi umani nemmeno lontanamente saremmo in grado di cogliere si è detto molto, a partire dalla differenza nel numero di recettori nel naso (220milioni rispetto ai nostri 5) e per finire a numerosi casi di cronaca in cui il naso di un cane ha salvato vite umane, da quelli che fiutano materiali esplosivi ai check-in ai cani da salvamento nel caso di valanghe o terremoti o ancora quelli in grado di ritrovare persone disperse.

L’ultima frontiera per uno sfruttamento buono delle capacità olfattive dei nostri amici pelosi è quella medica: abbiamo già scritto della capacità di alcuni cani di fiutare il tumore alla prostata meglio di tante analisi mediche (si può leggere qui) e anche di Jedi, il labrador angelo custode del suo padroncino con il diabete (si può leggere qui) ma soprattutto ci sono medici e trainer di cani che stanno cercando di capire come fare per utilizzare questa grande capacità dei cani nel cogliere alcune malattie. Come le 5 qui di seguito.

Cancro

I cani sono in grado di percepire lievissime variazioni ormonali e chimiche del nostro organismo, e sono numerosi gli esempi di tumori percepibili dall’olfatto dei cani, da quello della pelle a quello del seno. È già stato dimostrato come i cani siano in grado di distinguere le urine di persone ammalate di cancro da quelle di persone sane, ma nonostante numerose ricerche sviluppate negli ultimi 10 anni non è ancora chiaro quali siano i composti chimici che i cani percepiscono e quindi se siano in grado di distinguere i diversi tipi di tumore.

Narcolessia

Si tratta di un problema cerebrale che colpisce il controllo dei cicli di sonno e veglia: chi ne è affetto può crollare addormentato in qualsiasi momento, con tutte le pericolose conseguenze del caso. In uno studio pubblicato nel 2013 alcuni ricercatori hanno dimostrato come alcuni cani opportunamente addestrati possono cogliere e prevedere un attacco di narcolessia attraverso l’odore della pelle e del sudore delle persone e agire di conseguenza, per esempio proteggendo la persone colpita o attivando i soccorsi

Emicranie

Si parla di emicranie patologiche, di quelle che impediscono una vita normale anche per giorni, e secondo uno studio pubblicato su Psychology Today i cani sarebbero in grado di prevedere l’insorgere di questo tipo di emicranie permettendo al proprio padrone di correre immediatamente ai ripari. Si tratterebbe della capacità di cogliere innalzamenti repentini del livello di serotonina, l’indicatore chimico principale di un attacco di emicrania imminente, anche con 2 ore di anticipo, il tempo sufficiente per prevenirne l’insorgenza.

Diabete

È appunto il caso di Jedi e Luke, il bambino diabetico: è ormai assodato che i cani sono in grado di cogliere abbassamenti critici di zucchero nel sangue e avvisare per tempo i soccorsi nel caso di ipoglicemia pericolosa.

Convulsioni ed epilessia

È uno degli ambiti più controversi e ancora da investigare: ci sono chiare evidenze del fatto che alcuni cani siano in grado di prevedere l’insorgere di un attacco di convulsioni o epilessia, ma non è ancora chiaro quali siano i segnali che allertano l’animale – se una variazione chimica nell’organismo della persona o qualche suo comportamento esteriore seppur impercettibile – e quindi come sia possibile formare cani che siano regolarmente in grado di prevedere l’insorgenza di un attacco di convulsioni.