• Spedizione gratuita da 45 €
  • Reso gratuito entro 30 giorni
  • Più di 8.000 articoli
Ein Portrait eines Landseer.

Piccoli interpreti per cani – Capite il vostro cane?

Il linguaggio del corpo gioca un ruolo fondamentale nel rapporto tra uomo e cane. Poiché un cane non capisce il contenuto delle parole pronunciate, né può parlare con gli umani usando le parole, Quindi, è logico esplorare il comportamento espressivo del nostro cane. In questo modo si può ottenere una migliore comprensione di questo aspetto in molte situazioni. Dall’altra parte, dovete sapere che i nostri cani sono maestri dell’osservazione umana e spesso ci “leggono” molto accuratamente. I nostri quattro zampe meritano che diventiamo anche noi “interpreti di cani”!

Loading...

Comportamento di imposizione o ansia: Il linguaggio del corpo mostra tutto questo

Un cane che si sdraia su un prato con la schiena e gli arti rigidi, con la testa sollevata e le orecchie rivolte in avanti, si fa grande e mostra un comportamento che vuole impressionare. Un altro al contrario, con un dorso arrotondato e una coda ripiegata, appare timoroso. Proprio perché i cani non possono esprimersi con le parole, è molto importante prestare attenzione al linguaggio del corpo e riconoscerne le caratteristiche.

 

Nelle scuole per cani, i proprietari di cani spesso iniziano a descrivere gli incidenti, specialmente quando si tratta di comportamenti aggressivi del loro cane, con espressione come “un fulmine a ciel sereno” o “improvvisamente”.

Prestare attenzione a segni piccoli ma precisi

Anche loro lo percepiscono in modo soggettivo. Ma se si guarda più da vicino, prima dell’azione aggressiva si notano i primi segnali che indicano un attacco imminente: lo sguardo diventa più rigido e fisso, il labbro è leggermente sollevato.

 

Il linguaggio del corpo del cane non gioca un ruolo importante solo se si parla di aggressività, ma anche nella vita di tutti i giorni. Un esempio classico di interpretazione errata è il seguente: Un cane che scodinzola non è per forza amichevole. In primo luogo, si trova in uno stato emotivo eccitato, che può essere amichevole, ma anche aggressivo o incerto. Dipende non solo dove e come si muove la coda, ma anche da quali segnali invia il resto del corpo. Un cane che muove la coda facendola oscillare, allungando la spina dorsale, in modo che da far muovere tutta la parte posteriore, è più cordiale. Un cane teso, che batte la coda velocemente in avanti e indietro, come davanti alla tana di un topo quando aspetta di prenderlo, non è in atteggiamento amichevole.

 

“Guardami sul viso”

“Osserva le mie orecchie”

“Guarda la mia postura”

“Osserva la mia coda”

“Quando guardo fuori...”

Comunicazione con il naso

Anche se il linguaggio del corpo, ovvero la comunicazione visiva, rappresenta una parte importante delle forme di comunicazione, il cane ha altri sensi che usa per comunicare. Il naso riceve molte informazioni. Chi era in questo terreno prima di me? La cagnolina della porta accanto è in calore? Questa comunicazione olfattiva comprende anche il lasciare messaggi, attraverso urina e feci, oppure con l’odore che fluisce dalle ghiandole pecaudali sopra la radice della coda e che viene distribuito scodinzolando.

Interpretare correttamente la voce

La comunicazione che si sente come l’abbaio, il mugolio oppure i guaiti, è nota alla maggior parte delle persone. Funziona in questo modo: L’uomo è seduto sul divano e legge. Il cane si siede pazientemente davanti a lui e lo guarda: vuole essere accarezzato. Se l’uomo non risponde, usa il mugolio o il piagnucolio. L’uso della voce può anche supportare il comportamento territoriale, come nel caso dell’abbaio per la difesa, o rivelare informazioni su come si sente, ad esempio in caso di malessere, dolore o ansia. Anche la comunicazione tattile, la comunicazione di informazioni attraverso il tatto, le coccole, gli spintoni, la testa appoggiata o la cura del pelo reciproco appartengono al “repertorio” di comunicazione del cane.

 

È importante prestare sempre attenzione al quadro generale. Quindi: Guardare non solo la coda, ma anche la posizione della testa e l’espressione del viso. E non limitarsi a parlare, ma osservare il quadro generale. Fate uno sforzo, perché solo un cane ascoltato e capito è un cane felice!

 

Loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti