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Lavare il cane: come fare una corretta toelettatura a Fido

Lavare e fare la toelettatura dei cani che vivono nelle nostre case è una indispensabile questione di igiene: al contrario del gatto infatti, il cane non provvede in autonomia alla propria pulizia e spesso può diventare veicolo di sporco, odori e parassiti. Ma prima di provvedere alla toelettatura del nostro amico peloso è bene sapere che quel momento in cui gli laviamo il pelo e la cute, lo spazzoliamo, magari gli applichiamo dei prodotti specifici contro i parassiti e infine anche lo asciughiamo non è qualcosa di naturalmente piacevole per il nostro Fido.

Per questo motivo è bene abituare fin da subito (da quando il nostro cucciolo ha terminato la fase delle vaccinazioni a circa 3 mesi di vita), in modo progressivo e soprattutto piacevole il nostro cane al momento della toelettatura, rendendo tutte quelle operazioni un aspetto piacevole della nostra relazione con lui.

 

Come procedere per la toelettatura del cane

Se intendiamo toelettare il nostro cane in casa, la prima cosa da fare è quella di partire dalla operazione più semplice, quella del lavaggio. Per lavare il cane è bene usare acqua appena tiepida, detergenti specifici per il pelo del cane (e NON lo shampoo o il docciaschiuma di casa!), magari una spugna e se necessario, dopo il primo lavaggio, anche dei prodotti ammorbidenti, utili se si tratta di un cane a pelo lungo con nodi e batuffoli di pelo, e antiparassitari.

Se un cane abituato alla toelettatura accetta di buon grado il bagnetto sul corpo, sta a noi padroni prestare attenzione quando gli si lava il muso: in particolare gli occhi e le mucose infatti non devono venire a contatto con detergenti o con la spugna, che potrebbero irritare queste parti delicate.

Una volta effettuato il lavaggio si passa all’asciugatura, da effettuare prima con un asciugamano asciutto e pulito e poi con il phon, mantenendolo a una distanza e a una temperatura tali da non provocare eccessivo calore sulla pelle del nostro cane. Ovviamente per i cani a pelo corto o raso questa fase sarà molto breve, mentre per i cani a pelo lungo è bene prolungare questo momento fino alla completa asciugatura del pelo, soprattutto in inverno e soprattutto se il cane passa del tempo all’esterno.

Durante la fase dell’asciugatura si procede anche alla spazzolatura, lavorando con delicatezza contropelo fino a quando il mantello del cane non risulta morbido e vaporoso.

Cosa fare al termine della toelettatura

Poiché, come detto in precedenza, il momento della toelettatura non è del tutto naturale per il cane e anzi riveste una particolare importanza nella nostra relazione con Fido, a fine delle operazioni di pulizia è bene premiare il nostro peloso con qualche coccola e magari una crocchetta o qualcosa che gli piace.

 

Come valutare un centro di toelettatura per cani

Una valida alternativa alla toelettatura domestica è ovviamente quella di rivolgersi ai centri toelettatura professionali, spesso associati ai Pet Shop. Normalmente si tratta di operatori specializzati e formati adeguatamente per instaurare una corretta relazione con il nostro animale, tuttavia è sempre bene sincerarci che l’approccio con il nostro Fido sia adeguato al carattere del nostro animale.

Un toelettatore esperto e coscienzioso difficilmente rifiuterà la presenza del padrone durante le operazioni di lavaggio e pulizia, e un diniego in questo senso, soprattutto la prima volta che portiamo il cane presso quel toelettatore, dovrebbe farci insospettire. Una volta che il cane si è invece abituato al luogo e al personale possiamo anche lasciarlo da solo con il toelettatore, se ne abbiamo la fiducia completa.

Un bravo toelettatore non rifiuterà nemmeno una visita a vuoto: il personale esperto infatti sa bene che quel momento può essere delicato per l’animale e avrà tutta la pazienza necessaria per dimostrargli un atteggiamento calmo e deciso, coinvolgerlo con una passeggiata prima del trattamento o con delle coccole e carezze e saprà riconoscere quando il nostro animale ha bisogno di più tempo per abituarsi a quella situazione.