• Spedizione gratuita da 45 €
  • Reso gratuito entro 30 giorni
  • Più di 8.000 articoli
Ein Hundenapf gefüllt mit Fleisch und Gemüse.

La corretta dieta BARF: per un'alimentazione bilanciata del tuo cane a base di cibi crudi

La dieta BARF è di tendenza: molti padroni di cani si sono convertiti al mangime fresco. Spesso la causa è rappresentata da problemi di salute comuni come allergie, intolleranze, problemi di peso o di digestione. Anche se non vi sono studi che lo confermano, molti cani risultano più attivi e snelli dopo il passaggio alla dieta BARF, oltre ad avere un pelo più lucido. Affinché il tuo cane riceva tutti i nutrienti essenziali con una dieta BARF, devi prestare attenzione.

Loading...

Dieta BARF

Mentre un alimento pronto di solito contiene tutte le sostanze nutritive necessarie nel giusto rapporto, con la dieta BARF sei tu ad avere la responsabilità di garantire un pasto equilibrato che soddisfi il fabbisogno nutrizionale del cane. Perché preparare il cibo per cani da soli. Prendendo come modello ciò che mangia un lupo in libertà, la carne cruda rappresenta la principale fonte nutritiva per il cane. Per rimanere in salute, però, un cane non ha bisogno soltanto di carne di muscolo ricca di proteine. Anche vitamine, minerali e oligominerali sono altrettanto importanti.

 

In natura, una preda offre tutto questo. Il fegato è ricco di rame e vitamina A, la milza è un deposito di ferro, il sangue fresco contiene sodio, le ossa forniscono calcio, fosforo e magnesio. Queste sostanze nutritive non sono presenti nella carne cruda e devono essere ottenute attraverso altre fonti. Si tratta di uno sforzo che vale la pena di fare. Perché solo così sai esattamente cosa dai da mangiare al tuo cane.

La dieta BARF: cosa mettere nella ciotola?

BARF ha significati diversi. In inglese, l’acronimo significa “biologically appropriate raw food” o anche “bones and raw food” (in italiano, “ossa e cibo crudo”). Le traduzioni più comuni in italiano sono “alimentazione cruda biologica adeguata alla specie” o “alimentazione con cibo crudo biologicamente appropriato”. Il verbo inglese “to barf” significa anche “vomitare”, ma non bisogna fare confusione.

La corretta composizione del pasto è importante:

  • 70% carne: la parte principale del pasto è costituita da carne mista a rumine o a omaso. Il 10-15% dovrebbe essere costituito da ossa polpose e interiora. Attenzione: La carne di maiale cruda è assolutamente da evitare.
  • 30% frutta e verdure: le verdure a foglia, le insalate e le radici sono buone fonti di fibre, mentre la frutta ne contiene solo una piccola parte. È necessario frullarle o bollirle, poiché i cani non sono in grado di scomporre la cellulosa.
  • Minerali: le miscele di vitamine e minerali con vitamine A, D ed E, nonché iodio, rame, zinco e calcio sono importanti nella dieta BARF. Chi non volesse somministrare le ossa al proprio cane, può dargli da mangiare farina di ossa, gusci d’uovo o citrato di calcio.
  • Olio: gli oli pregiati che contengono acidi grassi Omega-3, acido linoleico e alfa-linolenico sono i migliori. È possibile variare tra olio di salmone, olio di lino e olio di canapa.
  • Erbe: Le erbe e le miscele di erbe sono un’ottima opzione per completare il menù.

Quale tipo di carne si adatta meglio alla dieta BARF?

In quanto carnivori, quasi tutti gli animali sono commestibili: manzo, pollame, agnello, pecora, capra, selvaggina, cavallo e persino animali esotici come canguro o struzzo. È esclusa invece la carne di maiale e cinghiale, poiché può contenere il virus di Aujeszky, che è mortale per i cani, in quanto provoca la pseudorabbia. La carne cruda può anche trasmettere parassiti e agenti patogeni come salmonella o campilobatterio. Per questo motivo, è molto importante prestare molta attenzione all’igiene quando si dà da mangiare carne cruda al proprio cane.

Minerali e oligoelementi per l'alimentazione a base di cibi crudi

Nel seguire la dieta BARF si possono sbagliare molte cose, che a loro volta possono causare problemi di salute per il cane. Prima di iniziare, i padroni dei cani devono quindi informarsi in modo approfondito. Ci sono anche veterinari o nutrizionisti che consigliano pasti specifici in modo che il cane riceva tutti i nutrienti, le vitamine e i minerali. È importante, ad esempio, che il cibo crudo per cani abbia un rapporto bilanciato di calcio e fosforo. Il calcio è presente nelle ossa, il fosforo nei muscoli e nelle interiora. Qualora non si desideri somministrare ossa, è possibile utilizzare farina pura di ossa o gusci di uova in polvere. È importante seguire attentamente le indicazioni di dosaggio riportate sulle confezioni. In ogni caso, non bisogna mai somministrare una quantità eccessiva di ossa (calcio) in una sola volta, poiché il rischio di costipazione può essere letale. Il rapporto calcio-fosforo per un cane adulto dev’essere 1,3:1 e mai superiore a 2:1.

La dieta BARF è adatta a tutti i cani?

L’alimentazione a base di cibi crudi può essere cominciata solo a partire dal primo anno di vita. Per i cuccioli, il mancato rifornimento di sostanze nutritive può causare danni allo sviluppo. Nel caso di cani sani, il passaggio risulta generalmente semplice se effettuati a piccoli passi. Dai al tuo cane da 5 a 7 giorni per far sì che il suo intestino si adatti alla nuova dieta.

 

Alcuni cani non amano il sapore della carne cruda. In questo caso, è consigliabile cuocere la carne fresca e le verdure. Questa variante si chiama dieta BARF light ed è di tendenza da anni.

Che cos'è la dieta BARF parziale?

La dieta BARF parziale è l’alimentazione mista di alimenti freschi e secchi, suddivisi sempre in pasti diversi. I due tipi di cibo non devono mai essere somministrati contemporaneamente, poiché ciò può causare problemi digestivi. Il cibo crudo e l’alimentazione secca richiedono sforzi diversi per il tratto digestivo del cane. Ci sono cani che non tollerano affatto la BARF parziale. In questo caso, rivolgiti immediatamente al tuo veterinario.

Hai dubbi sulla dieta BARF? Rivolgiti al tuo veterinario

Stai provando la dieta BARF e vorresti assicurarti di garantire un’alimentazione equilibrata al tuo cane con un mangime preparato da te? Chiedi consiglio al tuo veterinario: ti aiuterà anche a determinare la quantità di cibo di cui il tuo cane ha bisogno. Essa dipende dal fabbisogno energetico del cane. Molti veterinari possono fornire piani alimentari professionali. Un’alternativa ai pasti per cani preparati in casa sono le porzioni pronte di BARF in commercio, etichettate come mangime completo. Sono disponibili anche additivi e integratori alimentari specifici per la dieta BARF.

Zutaten für BARFen.

 

Acquista online i prodotti BARF.

Vai al negozio online

Qui puoi scaricare queste e altre informazioni sull’alimentazione a base di carne fresca in formato PDF.

 

Lo sapevi che...

Il lupo e il cane sono quasi identici geneticamente… Ma lo è anche il loro apparato digerente?  Nella dieta BARF, la composizione del pasto a base di carne, ossa, interiora, verdure, minerali e oli pregiati ricorda la composizione di una preda dei canidi selvatici. Tuttavia il cane, nel corso della sua evoluzione, ha acquisito la capacità di digerire l’amido. Se il cane lo digerisce bene, infatti, la sua alimentazione può essere facilmente integrata con patate o cereali e quindi ridurre l’assunzione di proteine. Si tratta di una scelta consigliabile per alcuni cani.

Loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti