Quando arriva il momento dello svezzamento nascono i dubbi su cosa dare da mangiare a un cucciolo di cane. Scegliere la giusta alimentazione per un cane di poche settimane è infatti un passaggio cruciale per farlo crescere in salute. È proprio in questa fase che secondo alcuni studiosi di alimentazione per animali potrebbero insorgere quelle intolleranze alimentari che poi per tutta la vita costringeranno l’animale a diete particolari come queste. Per ciò è fondamentale affidarsi ai consigli di un veterinario esperto e fidato e di chi ha accudito il cagnolino nelle primissime settimane di vita: se non si è esperti di svezzamento di cani, di qualunque razza siano, sono infatti queste le due figure in grado di consigliare circa ciò che serve davvero dare da mangiare a un cane in questa fase della vita.

Alimentazione per i cuccioli di cane

In linea del tutto generale ci sono 4 possibilità per offrire la giusta alimentazione ai cuccioli di cane: i mangimi industriali, del cibo preparato in casa, un mix delle due cose precedenti e infine la dieta Barf, di cui abbiamo parlato qui e che quindi in questo articolo tralasceremo.

Delle differenze tra cibo industriale e preparato in casa abbiamo già parlato qui, ma qualunque sia la scelta alimentare per il proprio cucciolo di cane, ci sono alcuni consigli che è bene seguire sempre: il cibo dovrebbe essere lo stesso già somministrato alla mamma nel corso della gravidanza perché così il cucciolo lo troverà famigliare e più appetibile sia per gusto che per odore; il cibo dovrebbe essere morbido, quindi in forma di omogeneizzato o con aggiunta di acqua o brodo, sia nel caso di crocchette che di cibo già umido nelle scatolette; meglio cominciare con piccoli assaggi di quantitativi minimi e poi incrementare le porzioni, riducendo man mano il liquido aggiunto al cibo solido; infine è sempre importante controllare che non ci siano problemi intestinali.

Cosa deve mangiare un cucciolo di cane durante lo svezzamento

La prima cosa importante da tenere in conto durante lo svezzamento di un cane è il suo fabbisogno energetico, ovvero la quantità di calorie di cui necessita ogni giorno. Esistono delle formule che moltiplicano il peso per alcuni coefficienti (come quella del Resting Energy Requirement – RER) ma è meglio non improvvisarsi e chiedere al veterinario – e rispettare – le porzioni adatte al proprio cucciolo. Il rischio è quello di ritrovarsi con un cane sovrappeso, come abbiamo spiegato qui.

Una volta stabilita la quantità di cibo giornaliera di cui ha bisogno un cucciolo di cane è importante sapere anche di quali nutrienti deve essere composta la sua pappa durante lo svezzamento. Trattandosi di esseri viventi nel pieno della fase di crescita è abbastanza intuitivo il fatto che hanno bisogno di energia e proteine: più che abbondare con le dosi usando grandi quantitativi di cibo è consigliabile scegliere cibi con alta densità calorica (e possibilmente anche alta digeribilità).

I mangimi “puppy” per i cuccioli di cane

Se ci si affida alla dieta casalinga, tra le cose da fare quando si porta a casa un cucciolo di cane è importante stabilire con il proprio veterinario un menu in grado di fornire la giusta e sufficiente quantità di calorie e proteine al cucciolo. In alternativa esistono ormai per ogni marca i cosiddetti mangimi “puppy” che hanno valori calorici e proteici più alti rispetto ai mangimi per cani adulti o senior: questi mangimi specifici per cuccioli di cane hanno infatti un tenore proteico tra il 25% e il 30% e una densità calorica tra le 360 e le 485 Kcal, ovvero indicativamente quanto serve a un cane di poche settimane per costruire muscoli, ossa e tutto quanto serve per diventare un adulto sano. La cosa importante da tenere a mente è che sul mercato ormai ci sono mangimi puppy per ogni taglia di cane, e che quello destinato a cani di grossa taglia non è adatto a quello per cani di piccola taglia, e viceversa.

In linea teorica e generale sarebbe anche bene preferibile scegliere mangimi “puppy” composti da proteine di elevato valore biologico, cioè proveniente da fonti proteiche di alta qualità: normalmente si tratta di informazioni che si possono reperire sulle confezioni o che si possono richiedere al personale del punto vendita in cui ci si reca.

L’integrazione alimentare per i cuccioli di cane

Se le proteine e il fabbisogno calorico sono i due aspetti principali dell’alimentazione di un piccolo pet, un cucciolo di cane ha bisogno anche di integrazione alimentare in grado di fornirgli ciò che gli serve per una crescita sana, equilibrata, graduale e robusta: per esempio gli acidi grassi essenziali come l’acido linoleico, calcio e fosforo, che l’organismo non è ancora abituato a metabolizzare, e ancora altri minerali importanti come il rame e lo zinco. La presenza di questi integratori è sempre riportata in etichetta ed è importante farsi aiutare dal proprio veterinario per scegliere la quantità giusta rapportata alle necessità del proprio cucciolo.

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