Altezzosi, ruffiani e distanti, ma hanno anche dei difetti!
Scherzi a parte, si sente spesso dire che i gatti siano degli animaletti poco affettuosi. Solitamente chi sostiene questa tesi non ne ha mai avuto uno come amico. Chi invece fa parte del team gatti sa che la maggior parte di queste convinzioni è falsa.
Certo, i mici sono più schivi e mostrano il loro affetto in maniera meno plateale dei cani. Ma d’altronde, ognuno ama a modo suo.

Che i mici siano dunque dei pet in grado di voler bene ai loro umani è appurato. Ma in che modo lo dimostrano?
Alcuni gesti sono più semplici da decodificare: per esempio, se il gatto si fa trovare davanti alla porta quando vi sente tornare dal lavoro, è chiaro che vi sta dicendo che gli siete mancati. Ma la maggior parte degli altri comportamenti è più difficile da comprendere.
Spesso i mici sono più diffidenti e non si lasciano coccolare. Proprio per questo tanti pensano che siano sempre così. Ma non è vero. È proprio quando stabiliscono una relazione più profonda con l’umano che danno la possibilità di lasciarsi accarezzare. Per lo stesso principio, se da una parte i mici scappano alla presenza delle persone che non conoscono, seguono invece per tutta la casa quelle che adorano.
Altri comportamenti invece sono spesso fraintesi. Chi direbbe infatti che una testata possa essere un bel gesto? Se il vostro gatto infatti vi tira delle capocciate non vuole mettervi KO, semplicemente sta marcando il suo territorio e vi sta includendo in questa cerchia di appartenenza. Un altro comportamento tenerissimo è quando fanno lo sgambetto. Certo, è difficile vedere della dolcezza mentre ci si sta spiaccicando al suolo, ma per i gatti è così. Se vi vogliono veramente bene vi possono usare come poltrona personale. Chi di voi non ha mai tenuto la stessa posizione per ore e ore per non far svegliare il proprio micio?

E adesso, correte a fare le coccole al vostro micio, non c’è tempo da perdere. Sempre che ne abbia voglia.

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