L’inverno può essere una difficile “gatta da pelare” per tutti. Le temperature scendono, l’umidità aumenta e arrivano i primi brividi. Anche per i felini. Sì perché, proprio come noi, gli amici pelosetti e miagolanti possono patire il brusco calo della colonnina di mercurio.

Diversamente da quanto accade per i cani, è molto difficile vedere i gatti sfilare per le strade con indosso cappottini o indumenti per tenersi al caldo, durante la passeggiata serale. Il motivo è semplice: essendo più indipendenti, i mici hanno bisogno di essere sempre liberi nei movimenti, e fuggono da ogni tipo di ostacolo.

Tuttavia, con l’abbassarsi delle temperature, è necessario un occhio attento per tutto ciò che li riguarda. Quando arriva il grande freddo la natura fa di tutto per dotare gli animali dell’equipaggiamento giusto: il corpo dei gatti, ad esempio, raggiunge una temperatura più alta di quella degli umani, e il loro mantello diventa più fitto per avvolgerli e proteggerli dal gelo. Per questo abbiamo l’impressione che aumentino di volume e mettano su qualche chilo, ma niente paura: in primavera torneranno al loro peso forma. In ogni caso, bisogna fare in modo che abbiano sempre una zona riparata dove poter dormire, e qualche calda copertina su cui passare la notte.

E che dire della pappa?  Se la ciotola del gatto si trova all’esterno evitate cibi umidi che potrebbero congelarsi e fate attenzione anche a quella dell’acqua, che non deve mai mancare. L’apporto calorico deve essere maggiore, specie se i gatti trascorrono del tempo all’aria aperta.

In sintesi, quando arriva l’inverno anche il gattone di casa ha bisogno di tutto il calore che siete in grado di donargli: certamente non ama fare il “gatto delle nevi”.

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