Sapevi che un gatto da appartamento su tre è in sovrappeso? Le conseguenze possono essere diabete, disturbo cardiocircolatorio o danni a fegato e reni.
Ci sono un paio di segnali dai quali i padroni possono capire se il loro micio ha troppo grasso sulle costole, letteralmente. Se le costole sono infatti ricoperte da uno strato di grasso, allora il gatto supera decisamente il peso ideale. Uno sguardo critico all’animale è di aiuto: dall’alto deve essere riconoscibile il punto vita, dal lato la linea dell’addome, ovvero con il torace più profondo della pancia.
Prima di mettere il gatto a dieta, però, controlla con il veterinario che a livello organico sia tutto a posto.

Stimola il gatto a muoversi di più

Il movimento è il primo passo per un gatto in sovrappeso: cerca di essere creativo e pensa a quale possa essere il modo migliore per invogliare il tuo gatto ad essere più attivo.
Oltre a giochi come canne da pesca, palline e tiragraffi, è possibile ad esempio offrire il mangime in diversi contenitori nei quali deve essere cacciato. Sfide di questo tipo non servono solo a dimagrire, ma sono anche divertenti.
Il cibo è ovviamente il fattore decisivo: se riempi la sua ciotola fino all’orlo non gli stai facendo un favore! Un gatto deve essere sazio ma non ingrassare.
Il fabbisogno energetico di un gatto dipende dalla sua taglia, età, peso e razza, nonché dal suo livello di movimento.  Mentre un siamese spesso arriva a stento a 2 kg, un gatto norvegese può tranquillamente pesare quattro volte tanto. Un gatto domestico, invece, solitamente pesa tra i 4 e i 5 kg.
Prova a ripartire la razione giornaliera in tanti piccoli pasti: questo riprende la natura del gatto, che quando vive in libertà caccia le prede più volte al giorno. Al contrario i gatti in sovrappeso dovrebbero ricevere il loro cibo solo tre volte al giorno: mattina, sera e prima di andare a dormire.

Riduci gradualmente la quantità di cibo

Oltre alla dose, anche il tipo di mangime può avere un ruolo decisivo.
Il mangime secco è quasi privo di acqua e per questo ha una densità energetica alta. Passare al tipo umido potrebbe essere una soluzione per un gatto in sovrappeso, perché, a parità di quantità di cibo, si assumono meno calorie.
Alcuni mangimi contengono spesso un’alta quantità di cereali, più complessi da digerire per i gatti. Un mangime adeguato prevede invece un’alta percentuale di carne o pesce.
In genere, comunque, tutto dipende dalla quantità che si offre al gatto. Qui occorre disciplina da parte del padrone, che non deve nutrire l’animale più del necessario.
In ogni caso, ricorda: per la dieta serve pazienza, perché la quantità di cibo deve essere ridotta progressivamente.
Se il gatto perde improvvisamente troppo peso, occorre consultare un veterinario. Oppure se dimagrisce nonostante mangi abbondantemente, potrebbe esserci qualcosa di serio dietro, quindi portalo subito a fare un controllo.

Commenti

commenti