Come per tutti gli animali domestici, dai cani ai gatti, anche per i proprietari di conigli il momento delle vacanze può porre davanti a qualche dubbio: il coniglio può spostarsi da casa? Lo si può portare in vacanza oppure soffre i cambiamenti di ambiente? E soprattutto si può far viaggiare il coniglio oppure auto, aerei, treni e traghetti sono fonte di stress?

> Leggi anche: Cosa rende felice un coniglio

I conigli possono viaggiare?

In linea generale sì, i conigli possono viaggiare, tuttavia bisogna sapere che, come per altri animal – per esempio i criceti e i gatti – e al contrario per esempio dei cani, i conigli non amano particolarmente viaggiare, soffrono gli spostamenti e in generale faticano ad adattarsi agli spostamenti. Per questo, nel caso sia assolutamente necessario portare il coniglio con sé, è fondamentale organizzare con cura il viaggio seguendo alcuni semplici consigli.

> Leggi anche: La dieta del coniglio: i cibi da evitare

Per i conigli è meglio viaggiare in auto

Come prima cosa bisogna tener conto che se il viaggio supera le 2 ore di durata è preferibile utilizzare l’auto per avere la possibilità di fare brevi soste ogni ora e mezza o 2 per far bere l’animale, magari fargli fare qualche passo ed eventualmente, se non ha malessere, fargli sgranocchiare qualcosa.

> Leggi anche: Come nutrire i conigli in estate

In auto il coniglio può viaggiare sia dentro la sua gabbia, quella che abitualmente trova a disposizione in casa con cibo, acqua e il fondo ricoperto dalla lettiera. Se questa è troppo ingombrante per l’auto il coniglio può viaggiare anche dentro al trasportino, come quello utilizzato per i gatti. L’importante è proteggerlo dalle temperature troppo alte, per esempio scegliendo di viaggiare nelle ore più fresche – al mattino presto o dopo il tramonto – e magari di coprire la gabbia o il trasportino con un panno che riduca lo stress dovuto alla sensazione di spostamento e velocità.

> Leggi anche: Conigli in gabbia sì o no?

I conigli possono viaggiare in treno e aereo

Analogamente agli altri animali anche i conigli possono viaggiare sia in treno che in aereo, all’interno del trasportino come quello per i gatti o i piccoli cani. Anche in questo caso però il consiglio è quello di adottare misure per ridurre lo stress dell’animale, coprendo il trasportino con un panno e assicurandosi, con la compagnia aerea e quella ferroviaria, che l’animale possa viaggiare con il proprietario.

> Leggi anche: Gli animali possono viaggiare in treno sia con Trenitalia che con Italo

Cosa fare durante le vacanze con il coniglio

Tuttavia, se il viaggio è molto lungo o se l’assenza da casa dei proprietari è breve o mediamente breve, di una o due settimane, è più consigliabile evitare al coniglio lo stress del viaggio e trovare il modo per lasciare l’animale nel suo ambiente o presso persone che se ne prendano cura.

Per un periodo di una o due settimane infatti il coniglio non soffre particolarmente la solitudine e, se la casa è adatta e ben organizzata, si può pensare di lasciarlo a casa da solo con qualcuno che un paio di volte al giorno gli fa una visita per dargli acqua e cibo fresco e pulire la lettiera, più o meno come per i gatti. In alternativa ci sono anche strutture, spesso presso i veterinari ma talvolta anche come iniziativa privata, di pensioni per conigli: come per i cani è tuttavia fondamentale visitare la struttura in anticipo, verificare con attenzione le condizioni di permanenza degli animali e le competenze dei gestori, informarsi sulla qualità del trattamento e magari fare una prova – per esempio in un weekend qualche settimana prima della partenza – per vedere come reagisce l’animale alla novità.

> Leggi anche: Come scegliere la pensione per il proprio animale prima delle vacanze

Commenti

commenti