La dieta BARF è una particolare tipologia di alimentazione a base di carne cruda, ossa, verdura e frutta, che offre ai padroni di cani la possibilità di preparare personalmente i pasti.
Prima di adottarla, però, è opportuno informarsi bene e concordare con il proprio veterinario menù bilanciati, affinché il tuo amico a quattro zampe abbia tutto ciò di cui ha bisogno.

Cosa significa BARF?

Il termine deriva dall’inglese e significa “Biologically Appropriate Raw Food”, ovvero: “cibo crudo, biologico, adeguato all’animale”.
Un’alimentazione più complessa rispetto ai cibi secchi o alle scatolette, dato che la carne deve essere pesata e le verdure cotte o frullate.
I vantaggi però sono molteplici, primo su tutti il fatto di sapere esattamente cosa c’è nella ciotola del proprio cane.

Cosa mettere nella ciotola

È importante assicurare al proprio animale un’alimentazione variegata e che fornisca vitamina A, D ed E, iodio, rame, zinco e calcio a sufficienza. Oltre alla carne di muscolo, bisogna offrire anche rumine, omaso e altre interiora.
Un cane adulto con un livello di attività normale dovrebbe assumere quotidianamente, in base a età e attività, dal 2 al 3% del suo peso. Possibilmente diviso in due pasti. Questi devono contenere due terzi di carne e ossa e un terzo di verdura con della frutta.
Le verdure forniscono fibre, importanti per l’attività intestinale. Ma attenzione: i cani non riescono a digerire la cellulosa, per questo la verdura deve essere sempre frullata o cotta.

Quale carne preferire e quale evitare

Scegli preferibilmente due, tre tipi di carne, preferibilmente senza grassi.
La percentuale settimanale di interiora, come fegato o reni, dovrebbe ammontare a 10/15 grammi per kg di peso, in modo da assicurare un apporto adeguato di vitamina A e D.
Le interiora non andrebbero somministrate come pasto unico (rischio dissenteria!), ma suddivise in due, tre pasti all’interno della settimana è possibile aggiungere dell’olio di fegato di merluzzo.
Non somministrare mai carne di maiale cruda: può contenere il virus Aujeszky, responsabile della cosiddetta pseudorabbia, letale per i cani.
Segui sempre scrupolosamente le norme igieniche, come lavare le mani e pulire accuratamente coltelli e taglieri che entrano in contatto con la carne cruda.

 

 

 

Commenti

commenti