Puntuale ogni anno, con l’estate e le vacanze ricominciano gli ignobili abbandoni di animali, cani e gatti soprattutto. E nonostante gli appelli, le mobilitazioni e la quantità di informazioni a riguardo, i numeri parlano ancora di una realtà enorme: secondo la LAV Lega Anti Vivisezione parliamo di 80mila gatti e 50mila cani abbandonati ogni anno. Una strage, visto che, sempre secondo la LAV, l’80% di essi rischia davvero di morire.

Ma che fare nel caso in cui si avvistasse un animale che sembra abbandonato? Intanto cercare di capire che tipo di animale è. Ci sono infatti sia cani che gatti cosiddetti di quartiere che sono abituati a vivere per strada e dei quali si prende cura normalmente il vicinato: benché talvolta non abbiano medagliette o segni di riconoscimento, li si nota per l’atteggiamento tranquillo, perché non appaiono denutriti o spaesati e perché si muovono con fiducia nel proprio territorio.

Diverso invece il caso in cui dovessimo trovarci di fronte a un animale malnutrito, spaventato, disorientato o comunque in condizioni precarie: in questo caso potrebbe trattarsi di un abbandono, oppure di un animale che si è allontanato dai propri padroni e si è perso.

In questo caso conviene chiamare subito la Polizia municipale del comune nel quale ci si trova alla quale richiedere un intervento immediato (normalmente se ne occupa l’Asl o più facilmente le associazioni di volontariato animalista). Se l’animale è dotato di medaglietta o microchip sarà possibile risalire al proprietario e capire se l’animale si era perso o se si è trattato di un abbandono.

Se poi addirittura si assiste in diretta a un abbandono bisogna sapere che questo comportamento ricade nella casistica dei maltrattamenti agli animali, ed è un reato penale: in questo caso occorre prontezza di riflessi per filmare o fotografare la targa, il luogo o la persona che sta abbandonando l’animale e sporgere denuncia alle autorità competenti e all’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali (Tel: 06 32 42 873. E-mail: enpa@enpa.org), che potrà costituirsi parte civile nel processo.

Infine purtroppo può capitare che un animale in strada risulti vittima di un incidente: in base al nuovo codice della strada vige l’obbligo di prestare pronto soccorso all’animale e nel caso in cui l’investitore non si fermasse occorre chiamare immediatamente la forza pubblica (118, 112 o 113 i numeri di riferimento) fornendo tutte le informazioni necessarie al soccorso dell’animale e al rintracciamento dell’investitore.

A voi è mai capitato di trovarvi in una di queste situazioni? E come vi siete comportati?

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