A che età un cane ha il suo primo calore? Quanto dura? Quando la cagna è recettiva e favorevole all’accoppiamento? E come riconoscere la fine del calore? Sono tutti dubbi e domande a cui spesso i proprietari di cani, in particolare femmine e giovani, non riescono a dare risposta perché, benché sia un evento del tutto naturale, non ci sono risposte certe e univoche su cosa fare in quel periodo.

A che età un cane ha il suo primo calore?

È la prima domanda che si pongono i proprietari di cani femmina, e la risposta è: dipende. Generalmente un cane raggiunge la maturità sessuale a circa 7-10 mesi di vita, ma questa è solo la media che non esclude casi in cui il calore sia anticipato, anche al quarto mese di vita, oppure ritardato anche al ventesimo mese. Tendenzialmente i cani di piccola taglia possono anticipare, ma non è detto, e non è detto nemmeno che ci siano razze anticipatorie e altre ritardatarie. Il calore è una fase del tutto individuale nella vita di un cane, con l’aggravante che esiste anche il calore cosiddetto silente, ovvero senza manifestazioni riconoscibili.

Inoltre, ed è bene specificarlo chiaramente, una cagna è fertile fin dal primo calore e potrebbe incorrere in una gravidanza.

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Come riconoscere il calore in un cane?

Per riuscire a riconoscere il calore di un cane fin dalla sua prima manifestazione bisogna sapere esattamente come funziona il suo ciclo riproduttivo. Il ciclo cosiddetto estrale si divide sostanzialmente in 4 fasi la cui durata individuale e complessiva può variare anche di parecchi giorni.

Il proestro: la fase di preparazione al calore

È la fase preparativa del vero e proprio calore, quella in cui compaiono le prime perdite di sangue e all’interno della quale tuttavia il cane non è disponibile all’accoppiamento. Cioè, benché ci siano delle tracce ematiche e benché i cani maschi siano attirati dalla cagna, questa non accetta di accoppiarsi. Quanto dura questa fase? Da un minimo di 3 giorni fino a un massimo anche di una ventina abbondante di giorni, con una media intorno alla decina.

L’estro: la fase fertile del cane in calore

È la fase propriamente fertile dei cani, quella in cui sono terminate le perdite ematiche (ma non necessariamente, ci sono cani che continuano a presentarle) e la femmina è disponibile all’accoppiamento e lo dimostra sollevando la coda. Quanto dura la fase propizia all’accoppiamento e alla riproduzione? Anche l’estro ha una durata molto variabile: se normalmente il secondo giorno è quello da cui inizia il periodo ideale per l’accoppiamento, la sua durata complessiva può variare dai 3 ai 21 giorni circa, con una media anche in questo caso di una decina.

Il diestro: la fase della gravidanza vera o falsa

Nei cani che si sono accoppiati è la fase della gravidanza vera e propria, che dura 60 giorni. Nelle cagne che non si sono accoppiate è un periodo comunque simile dal punto di vista ormonale e che, intorno al novantesimo giorno, può dare luogo alla cosiddetta falsa gravidanza.

Anestro: la fase di non calore

È il lungo periodo, normalmente di 75 giorni, nel corso del quale il cane femmina non attira i maschi e non è favorevole all’accoppiamento.

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Quanti calori ci sono in un anno?

Normalmente un cane femmina ha due calori in un anno, anche se alcuni cani possono averne anche uno solo. Se la durata di ogni calore è variabile, è variabile anche l’intervallo tra un calore e l’altro. si può andare dai 4 agli 8 mesi e solo la conoscenza del proprio animale può dare informazioni in merito. La cosa importante da appuntare e tenere a mente è che l’intervallo tra un calore e l’altro sia sempre regolare di anno in anno. Nel caso contrario, di variazioni più o meno grandi, è bene consultare il proprio veterinario per scongiurare problemi alle ovaie.

Cosa fare durante il calore del cane

È la domanda che si pongono i proprietari di cani femmina preoccupati soprattutto di una gravidanza del proprio animale. Se non si vuole ricorrere alla sterilizzazione, ipotesi da valutare sempre sentendo il parere del proprio veterinario, non bisogna fare nulla se non preoccuparsi di non lasciare il cane incustodito e alla portata di cani maschi.

Non è vero che un cane deve accoppiarsi almeno una volta nella vita

Un dubbio molto diffuso e tuttavia del tutto infondato: se in natura un cane femmina si accoppierebbe a ogni calore, per i cani domestici non c’è nessuna ragione per pensare che debba accoppiarsi almeno una volta.

Un cane in calore non soffre

Altro luogo comune molto diffuso: un cane in calore non soffre, il calore è un evento del tutto naturale e non è necessario pensare a cure e attenzioni particolari.

Mai lasciare il cane in calore libero se non si desiderano gravidanze

Banale, ma sempre da ribadire: un cane in calore in giardino attira inevitabilmente numerosi cani maschi. E inevitabilmente capiterà che almeno un cane maschio riuscirà a entrare in giardino e ad accoppiarsi. È il richiamo della natura. Per cui durante tutto il periodo più sensibile occorre sorvegliare attentamente e costantemente il proprio cane in calore.

Lo stesso principio vale anche durante la passeggiata quotidiana e anche nel caso di presenza di altri cani maschi nello stesso ambiente, abitazione, cortile o giardino che sia.

Durante il calore non serve lasciar sempre le mutandine al cane

Le mutandine per cani che si trovano in commercio servono a non far sporcare in casa ma non servono come deterrente per gravidanze indesiderate. Motivo per cui se può avere senso farle indossare al cane mentre si trova in casa sono del tutto inutili durante la passeggiata, durante la quale non sarebbero altro che un ulteriore impedimento all’espletamento dei bisogni fisiologici del cane.

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Per quanto tempo stare attenti al cane in calore per non rischiare gravidanze?

È la domanda che tutti i proprietari di cani femmina prima o poi si pongono. Se con l’esperienza si può arrivare a capire la durata reale del calore del proprio cane, almeno per i primi anni è bene essere attenti e vigili per almeno 4 giorni, tra le 5 e le 6 settimane, dalle prime perdite. Per molti è un periodo anche eccessivamente lungo ma rappresenta la massima durata possibile del calore in un cane femmina. Per tutto questo periodo occorre stare attenti in ogni situazione di potenziale contatto con cani maschi, dal giardino di casa ai parchi pubblici e anche durante la passeggiata che deve sempre avvenire con il guinzaglio per scongiurarne le fughe. Inoltre in questo periodo il cane in calore potrebbe risultare più vivace o nervoso del solito: è a causa degli ormoni e occorre solo aver pazienza.

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