Scegliere il nome da dare a un cane è come decidere come chiamare un figlio: il nome infatti è per sempre e oltre a essere bello e magari originale nel caso di Fido deve anche essere pratico. Ecco, Fido infatti è diventato per antonomasia il nome del cane, come i sempre molto diffusi Diana (la dea della caccia), Zampa, Luna (chissà perché, ma è il più usato secondo i dati dell’Anagrafe Canina della Lombardia) o Rocky, altro nome gettonatissimo per i cani maschi.

> Leggi anche: 7 errori da non commettere nell’educazione di un cucciolo di cane

Come decidere il nome per il cane

A meno che il cane non sia adottato dal canile, nel qual caso normalmente ha già un nome ed è sconsigliato cambiarlo, o non si sia single, decidere il nome per il cane riguarda tutta la famiglia, compresi i bambini: è importante infatti che il nome scelto per il cane sia univoco e accettato da tutti, per evitare nomignoli, soprannomi e storpiature che potrebbero confondere l’animale.

I nomi per cani brevi sono più pratici

Occorre poi considerare alcuni aspetti pratici legati al nome: senza scomodare la famosa gag d Massimo Troisi in “Ricomincio da Tre”, un nome breve è più semplice da memorizzare e imparare anche da parte del cane. Non a caso tra i più diffusi nomi per cani ci sono quelli composti da 2 sillabe, dall’ormai celeberrimo Dudù a Fuffi.

> Leggi anche: I primi comandi da insegnare a un cane

Il nome del cane deve rispettare la sua personalità

Anche i cani hanno una loro personalità, data dalla razza, dalla taglia e, nel tempo, anche dal carattere. Se è difficile prevedere esattamente il carattere di un cucciolo di animale, è però importante, quando si sceglie il nome per il cane, cercare di rispettarne il più possibile la personalità: vezzeggiativi o nomignoli per cani di grossa taglia o nomi roboanti per cagnolini di piccole dimensioni possono rischiare con il tempo di stancare o apparire ridicoli.

> Leggi anche: I cani capiscono perfettamente quello che gli diciamo

Pronunciare il nome ad alta voce

È un po’ quello che fanno anche i genitori con i neonati: pronunciare il nome ad alta voce è tutt’altra cosa rispetto che ripeterlo a mente. E allora per essere davvero sicuri che quello è il nome giusto per il proprio cane può essere utile fare delle prove per capire come ci si sente a pronunciarlo davvero, anche in pubblico.

> Leggi anche: Cosa insegna il papà che ha fatto firmare un contratto ai figli prima di adottare un cane

Scegliere un nome originale per il cane

Certo, i grandi classici non passano mai di moda ma poi magari capita che ci siano 5 Fido all’area cani sottocasa. Così si può pensare di scegliere un nome per il proprio cane che sia anche un po’ originale ma che non scada nel ridicolo o nell’eccesso di umanizzazione. Si può decidere per un nome di cani famosi della Storia o della letteratura, come Laika, Argo, Snoopy o Balto, si possono inventare nomi brevi e concisi, è davvero sconsigliato scegliere per il cane i nomi comuni di persona e quelli di personaggi pubblici: i primi per evitare confusione e segnali contraddittori con l’animale, i secondi per non coprirsi di ridicolo per eccesso di originalità.

> Leggi anche: 6 leggi da conoscere per chi ha un cane

Mai i nomi composti

Sempre per ragioni di praticità, sarebbe bene evitare i nomi composti da due o più parole. Certo, i cani con pedigree spesso si portano dietro una lunga sequenza di nomi dati dalla genealogia ma poi nella quotidianità i nomi composti non funzionano, soprattutto quando bisogna educare e richiamare l’animale.

> Leggi anche: Quando un animale è felice lo è anche il padrone

Evitare i nomi di cani già avuti in passato

È un errore molto comune: dopo Leo arrivano Leo I, Leo II e così via. Per carità, Leo è un nome bellissimo, ma se nella vita si hanno più cani e con loro si condividono anni di gioie e attenzioni, è anche bello che certi ricordi siano univoci e non si finisca, un giorno, al fatidico dialogo: “Ti ricordi come dormiva Leo?” “Quale Leo?”.

> Leggi anche: Cosa fare quando il nostro Pet ci lascia

Commenti

commenti